Crete Senesi

Le Crete Senesi sono costituite dai territori che si trovano nella zona collocata a sud-est della città di Siena, che include i territori di Asciano, Buonconvento, Monteroni d’Arbia, Rapolano Terme, Montalcino e Trequanda. Il caratteristico nome “Crete” deriva dalla presenza dell’argilla, qui chiamata comunemente creta, che dà al paesaggio un colore grigio-azzurro e rende l’atmosfera  soffusa e lunare. Questa argilla caratteristica, mista a salgemma e gesso, è chiamata mattaione ed ha origine dai sedimenti del mare del Pliocene che copriva l’area tra 2,5 e 4,5 milioni di anni fa. Qui ogni stagione ha colori straordinariamente diversi: verde in primavera, giallo in estate, grigio e tutti i colori della luce in autunno e inverno, perché la creta assume toni e nuance cromatiche diverse a seconda dei cambiamenti climatici variando colore ad ogni mutamento del cielo.

Numerosi sono i percorsi e gli itinerari naturalistici da scoprire a seconda di gusti e passioni personali: in bici, è possibile percorrere il tratto dell’Eroica, la corsa d’antan per cicloamatori (v. articolo dedicato), che attraversa le Crete percorrendo strade bianche e crinali attraverso la campagna senese; a piedi si consiglia di scoprire la Via Francigena nella tappa che va da San Quirico a Radicofani costeggiando il torrente Arbia e scoprendo le antiche grance, fattorie fortificate che ospitavano viaggiatori e pellegrini; sulle rotaie itinerario insolito è quello percorso dal Treno Natura, mezzo di trasporto d’epoca con locomotiva a vapore che attraversa la zona sulla linea Asciano – Monte Antico in occasioni di feste e sagre offrendo ai viaggiatori scorci suggestivi e indimenticabili.

Le Crete Senesi offrono prodotti della terra genuini e sapori della tradizione: i pecorini delle Crete sono ottimi in abbinamento a miele e vini pregiati, l’olio della zona è a marchio DOP e ottenuto da spremitura delle olive IGP di Indicazione Geografica Protetta, oro bianco delle Crete Senesi è considerato il tartufo coltivato nei 40 ettari di tartufaie nel territorio di San Giovanni d’Asso. Il borgo di San Giovanni d’Asso a novembre organizza la Mostra del Tartufo, laboratorio di nuove conoscenze in materia e luogo di degustazione aperto al pubblico che dura due settimane. La collaborazione di enologi e chef couisinier all’evento assicura la qualità di abbinamenti tra i tipici prodotti locali. Da gustare, da sola o in abbinamento al tartufo, la tradizionale “fettunta”, letteralmente fetta-unta, una fetta di pane agliata, irrorata di olio e con un pizzico di sale.

L’acqua termale è un’altra grande protagonista del territorio, sia come elemento paesaggistico che come metodo di cura e strumento di benessere. Rapolano Terme è il centro termale della zona: si tratta di un borgo noto in epoca romanica dotato di due fonti di acque sorgive e altrettante strutture termali: le Terme di San Giovanni, in aperta campagna, e l’Antica Querciola poco distante dal centro cittadino.

Veste insolita assunta negli ultimi anni dalle Crete Senesi è quella di terra d’arte contemporanea. Alcuni esempi: a Leonina nel comune di Asciano si trova l’installazione “Site Transitoire” dell’artista Jean-Paul Philippe, serie di sculture ispirate al territorio in cui sono collocate, mentre nel Bosco della Ragnaia a San Giovanni d’Asso è da visitare il cantiere sempre aperto di Sheppard Craige, artista americano residente nella zona che ha realizzato un parco che stimola la curiosità del visitatore con luoghi di sosta ispirati al magnifico scenario di queste terre

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