Il palio di Siena

Il Palio per antonomasia è quello di Siena. In Italia esistono numerose manifestazioni tradizionali e corse equestri ma il Palio di Siena resta l’eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo. Si tratta di una delle corse storiche più famose del mondo ed è una competizione equestre che si disputa ogni anno a Siena in Piazza del Campo, il 2 luglio col nome di Palio della Madonna di Provenzano e il 16 agosto con il nome di Palio dell’Assunta. L’evento in genere si tiene due volte l’anno ma talvolta, per occasioni molto particolari, viene fissato un terzo Palio detto “straordinario” – il primo si corse il 2 giugno 1861 per festeggiare la proclamazione del Regno d’Italia – e quest’anno ricorre una di tali occasioni: è fissato infatti per il 20 ottobre un Palio straordinario dedicato al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Ma scopriamo come funziona e chi sono i protagonisti di questo evento che conta migliaia di appassionati e ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo.

LE CONTRADE

Protagoniste del Palio sono le contrade cittadine, rappresentate da un fantino che cavalca un destriero bardato con i colori della contrada di appartenenza. Nella corsa si affrontano a turno dieci delle diciassette contrade in cui è suddivisa la città di Siena selezionate tramite un’estrazione che avviene pochi giorni prima della gara. Le contrade come le conosciamo oggi esistono dal 1729, ma le loro origini risalgono all’anno mille quando a Siena nacquero piccole associazioni che offrivano servizi ai pellegrini diretti a Roma lungo la via Francigena. Oggi le contrade sono diciassette: AQUILA, BRUCO, CHIOCCIOLA, CIVETTA, DRAGO, GIRAFFA, ISTRICE, LEOCORNO, LUPA, NICCHIO, OCA, ONDA, PANTERA, SELVA, TARTUCA, TORRE, VALDIMONTONE.

LA PIAZZAPiazza del Campo

Teatro di questa splendida manifestazione è Piazza del Campo, per l’occasione rivestita di terra ocra. La corsa è preceduta da un corteo storico in costume composto da figuranti appartenenti a tutte le 17 contrade che dalla Prefettura sfilano fino alla piazza. Ogni contrada è rappresentata dalla coppia composta da fantino e cavallo. Quest’ultimo viene scelto tre giorni prima ed è assegnato casualmente ad ogni contrada tramite la cosiddetta Tratta, batterie di selezione dei cavalli scelti in 10 su una trentina di presentati. Di fatto, nonostante la casualità dell’assegnazione, è il cavallo che viene considerato il vero rappresentante della contrada visto che può vincere anche da “scosso”, ovvero senza avere in groppa il suo fantino, evento di fatto non raro.

LA CORSAPalio di Siena Cavallo

Dopo la sbandierata finale dei figuranti in pista, i cavalli fanno il loro ingresso in piazza e si portano all’altezza del vicolo della Costarella dei Barbieri per la partenza. A quel punto il mossiere, persona incaricata di gestire e rendere valida la partenza, riceve una lettera sigillata in cui è indicato l’ordine d’ingresso dei cavalli nei cosiddetti canapi, le due lunghe corde che delimitano la zona di partenza, sorteggiato poco prima. L’inizio della corsa avviene con un cavallo di rincorsa, il decimo, che – posizionato fuori dal canape – decide quando entrarvi e dare il via alla gara: a volte questo avviene in pochi minuti, talvolta dura ore. Una volta partiti, i cavalli dovranno fare tre giri di piazza in senso orario. Il primo che arriva, con o senza fantino in sella, decreta la vittoria della contrada di appartenenza.

Si tratta di uno spettacolo indimenticabile, da vedere assolutamente almeno una volta della vita. Contattaci per organizzare il tuo soggiorno a Siena durante i giorni del Palio e scopri le nostre offerte speciali !

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